mappa sardegna sicilia calabria puglia basilicata campania molise
La Puglia detiene una radicata vocazione enogastronomia, che sostenuta da generazioni, oggi costituisce un patrimonio di inestimabile valore. Per nulla scalfite da nuove consuetudini, le antiche ricette si mantengono ben salde sulle nostre tavole riproponendosi puntualmente nei giorni di festa.
Cartellate, pettole, mostaccioli, struffoli, ecco i nomi di alcuni dolci più comuni con varianti a seconda del paese pugliese in cui sono fatti.
La cucina pugliese è una cucina schiettamente mediterranea, diversamente caratterizzata man mano che dalla punta del tacco si sale verso il Gargano. Dal grano del tavoliere si ricavano molte varianti di paste, sempre corpose, da abbinare a sughi forti e di personalità: arcinote sono le orecchiette, preparate con le cime di rapa o la gustosissima ricotta forte, cremoso e piccante frutto della tradizione casearia ovina locale: le strascenate sono delle orecchiette più grosse: da provare con le brasciole, involtini di cavallo imbottiti di capperi e pecorino in umido; i cavatelli si preparano con le fave bianche, o con rucola e acciughe o col grano ed i fagioli; l'abbinamento di pasta e frumento non è raro. A Lecce i ciceri e tria prevedono un gustoso condimento a base di soffritto e ceci. A Brindisi è molto amata, invece, la salsa a base di cipolle e ulive nere. Il bouquettes di vini pugliesi è di assoluto prestigio. Molte bottiglie hanno, inoltre, raggiunto una grande notorietà anche in campo internazionale come il Primitivo di Manduria, Castel del Monte, Salice Salentino, Cacc e mitte, Rosso di Cerignola, Negramaro. La Puglia è, per quantità, la prima regione di produzione di olio d'oliva in Italia. Il marchio DOP garantisce la più alta qualità: la regione è divisa in quattro zone/marchi DOP a loro volta suddivisi in undici sottozone: i DOP sono il Terra d'Otranto, il Terra di Bari, il Colline di Brindisi e il Dauno.
puglia